7 settembre 2011


“Primum philosophari”: la testa è più veloce del corpo

Immaginazione e pensiero positivo, la ricetta per far correre la mente

L’allenamento mentale è forse più importante di quello fisico. Ecco le tre fasi nelle quali il Professor Massini suddivide la preparazione psicologica di un podista: 1. Immaginazione (imagery): riflettere e “sognare” intorno alla gara, prefigurandosi diversi momenti e differenti situazioni d’impegno fisico e mentale. E’ consigliato anche assistere a competizioni tra atleti professionisti. 2. Pensiero positivo: accettare la fatica, non temerla. Si può ottenere questo stato mentale pensando positivamente allo stress fisico cui si sarà sottoposti in gara: in particolare è consigliabile programmare di affrontare uno sforzo non eccessivo, cioè proporzionato ad obiettivi effettivamente raggiungibili. 3. Goals setting e rilassamento: convincersi di aspirare ad un risultato che si è realisticamente in grado di ottenere, trovando così la serenità che consegue da questa certezza.

Professor Fulvio Massini, training consultant e consulente dell’Istituto di Medicina dello Sport di Firenze

« Torna indietro