8 settembre 2011


Alimentazione: come il carburante in Formula 1, nessun record se abbiamo fatto “il pieno”

Cibo e liquidi in eccesso rischiano solo di “ingolfare” l’organismo

La parola chiave per l’alimentazione di un atleta, sia prima che durante la gara, è senz’altro “equilibrio”: no agli eccessi. Ed è un motto che vale anche per l’assunzione di liquidi: “Durante la gara bene, ma non troppo. E’ consigliabile, anzi, bere frequentemente ma in quantità moderate”. Un’altra consuetudine da rispettare con intelligenza – spiega ancora il Professor Massini, training consultant specializzato nel podismo – è il famoso “Pasta party”, spesso organizzato la sera prima di una maratona: “Può aver senso purché si assumano anche proteine, giacché l’apporto energetico garantito dai soli carboidrati, assunti attraverso la pasta anche in quantità massicce e spesso eccessive, rischia di esaurirsi sul più bello il giorno della gara. I carboidrati hanno infatti un tempo di metabolizzazione che potrebbe non coprire l’intera durata della corsa”.

Professor Fulvio Massini, training consultant e consulente dell’Istituto di Medicina dello Sport di Firenze

« Torna indietro