8 settembre 2011


Corsa a piedi nudi: lusso per pochi, non siamo tutti gazzelle

Importante piuttosto scegliere calzature progettate per correggere il proprio vizio posturale

La corsa a piedi nudi – ultimamente molto in voga in virtù dei successi di numerosi atleti africani, abituati a correre scalzi anche su terreno accidentato – è un privilegio riservato a pochi eletti, che si può rivelare invece dannoso se praticato dalla maggior parte degli amatori. Ecco infatti l’avvertimento del Professor Massini su questo tema: “Se il podista ha una biomeccanica perfetta, la corsa a piedi nudi può anche andar bene; ma in presenza del pur minimo difetto posturale l’assenza di calzature non fa che accentuare il problema e le sue potenziali conseguenze patologiche. Non a caso vengono prodotte, dai marchi specializzati nel settore, scarpe sempre più ammortizzate, e progettate per correggere i più diffusi vizi posturali”.

Professor Fulvio Massini, training consultant e consulente dell’Istituto di Medicina dello Sport di Firenze

« Torna indietro