8 settembre 2011


Sonno extra migliora performance atleti

(Adnkronos Salute) – Più sonno la notte, più svegli in campo. Sembra, infatti, che concedersi qualche ora di riposo  extra a notte per un certo periodo di tempo migliori le prestazioni atletiche, la prontezza e l’umore degli sportivi. Lo rivela uno studio della Stanford University (Usa), una ricerca condotta su  giocatori di football americano, che, secondo gli autori, vale anche  per gli atleti di altre discipline. Compreso il calcio. “Condivido appieno – spiega all’Adnkronos Salute Mario Brozzi, medico sportivo per anni responsabile del settore medico della AS Roma – Il sonno è cruciale per il riordino del sistema neuroendocrino dei calciatori”.

Insomma, per il medico sportivo italiano la ricerca conferma “l’importanza del riposo notturno per il ripristino degli equilibri ormonali dell’atleta. Il ritiro della squadra durante la stagione  sportiva ha proprio questo scopo – spiega – Ma, certo, perché l’effetto benefico ci sia, durante l’anno ci si deve rimettere alla  professionalità del singolo giocatore”.

“Dormire bene e a lungo è davvero importante, e non solo per le prestazioni in campo. Si è visto che in questo caso ci si ammala e ci si infortuna meno”, aggiunge Brozzi.

Lo studio Usa ha coinvolto e monitorato sette giocatori di football della squadra del college, che dopo un periodo di osservazione per valutare le prestazioni ‘al naturale’ hanno riposato per un certo periodo di minimo 10 ore a notte.

I ricercatori diretti da Cheri Mah, della Stanford Sleep Disorders Clinic e del Laboratorio di Ricerca di Stanford, hanno scoperto che il sonno extra, dopo sette-otto settimane, migliora prestazioni atletiche, prontezza e tono dell’umore. In particolare, a beneficiare dell’effetto positivo sono stati i tempi dello scatto. Inoltre si riduce la stanchezza diurna.

La “durata del sonno può essere davvero importante per regime di  allenamento quotidiano di un atleta”, spiega Mah. Insomma, secondo i ricercatori la ‘cura’ del sonno può essere davvero utile, anche per contrastare il calo fisico che si registra alla fine di una stagione sportiva. Risultati che confermano quelli ottenuti in precedenza dal team sull’effetto del sonno per uomini e donne che praticano altri sport come il basket, il golf, lo sci di fondo e atletica leggera. Ecco perché i ricercatori Usa sottolineano che un sonno abbondante e regolare dovrebbe far parte della preparazione atletica degli sportivi professionisti.

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